Riscattare 6 anni di università con il regime agevolato costa 37.239,84 € (6.206,64 € per anno), rateizzabili in 120 rate da 310,33 €. L’onere è interamente deducibile dal reddito: il costo reale scende in proporzione all’aliquota IRPEF marginale.
Il riscatto agevolato è deducibile dal reddito complessivo (art. 10 TUIR): ogni euro versato abbatte l’imponibile IRPEF, quindi il risparmio dipende dall’aliquota marginale. Ecco il conto per 6 anni di corso.
| Reddito annuo | Aliquota marginale | Risparmio fiscale | Costo netto | Rata netta |
|---|---|---|---|---|
| 15.000 € | 23% | 8.565,16 € | 28.674,68 € | 238,96 € |
| 25.000 € | 23% | 8.565,16 € | 28.674,68 € | 238,96 € |
| 30.000 € | 33% | 12.289,15 € | 24.950,69 € | 207,92 € |
| 40.000 € | 33% | 12.289,15 € | 24.950,69 € | 207,92 € |
| 55.000 € | 43% | 16.013,13 € | 21.226,71 € | 176,89 € |
| 70.000 € | 43% | 16.013,13 € | 21.226,71 € | 176,89 € |
Il riscatto agevolato (art. 20 DL 4/2019, reso strutturale) si applica ai periodi collocati nel sistema contributivo, cioè dal 1996 in poi, e ha un costo fisso: 6.206,64 € per anno nel 2026, pari al 33% del minimale artigiani e commercianti (18.808 €).
Il riscatto ordinario, per i periodi ante 1996, usa la riserva matematica ed è molto più caro (spesso 5–10 volte tanto), ma incide di più sull’assegno perché opera sul metodo retributivo.
| Aspetto | Agevolato | Ordinario |
|---|---|---|
| Costo per 6 anni | 37.239,84 € | variabile (riserva matematica) |
| Periodi riscattabili | dal 1º gennaio 1996 | anche ante 1996 |
| Beneficio fiscale | deduzione dal reddito | deduzione dal reddito |
| Rateizzazione | fino a 120 rate senza interessi | fino a 120 rate senza interessi |
| Effetto sull’assegno | montante + 37.240 € rivalutato | ricalcolo con quota retributiva |
Nel sistema contributivo l’onere del riscatto entra nel montante. Versando 37.239,84 € e andando in pensione a 67 anni con coefficiente 5,608%, l’assegno cresce di circa 160,65 € lordi al mese (2.088,41 € l’anno), senza contare la rivalutazione del montante fino al pensionamento — che nella realtà aumenta sensibilmente il risultato per chi riscatta da giovane.
L’altro effetto, spesso più importante, è l’anticipo dell’uscita: 6 anni di contributi in più possono avvicinare i 42 anni e 10 mesi della pensione anticipata o i 20 anni effettivi richiesti dalla pensione a 64 anni.
37.239,84 € con il riscatto agevolato (6.206,64 € per anno), rateizzabili in 120 rate mensili da 310,33 € senza interessi.
Sì, purché il titolo sia stato conseguito: si riscattano gli anni di durata legale del corso (6 per questo percorso), non gli anni fuori corso. I periodi già coperti da contribuzione non sono riscattabili.
Sì, fino a 120 rate mensili senza interessi, di 310,33 € ciascuna. Se le rate non vengono completate, i contributi sono accreditati in proporzione a quanto versato.
Sì: l’interessato deduce l’onere dal reddito complessivo. Se paga un familiare per un soggetto senza reddito e non iscritto ad alcuna gestione, spetta invece una detrazione IRPEF del 19%.