Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Nato nel 1956: quando vai in pensione?

Chi è nato nel 1956 ha compiuto 67 anni nel 2023 e ha già maturato il requisito di vecchiaia (67 anni): con almeno 20 anni di contributi la pensione può essere richiesta in qualsiasi momento, anche in ritardo. Ecco la tabella mese per mese e cosa succede a chi ha continuato a lavorare.

1956anno di nascita
67 annirequisito (già maturato)
20 annicontributi minimi

Vecchiaia mese per mese (nati nel 1956)

Nato aRequisitoRequisito raggiuntoPrima decorrenza
gennaio 195667 annigennaio 20231º febbraio 2023
febbraio 195667 annifebbraio 20231º marzo 2023
marzo 195667 annimarzo 20231º aprile 2023
aprile 195667 anniaprile 20231º maggio 2023
maggio 195667 annimaggio 20231º giugno 2023
giugno 195667 annigiugno 20231º luglio 2023
luglio 195667 anniluglio 20231º agosto 2023
agosto 195667 anniagosto 20231º settembre 2023
settembre 195667 annisettembre 20231º ottobre 2023
ottobre 195667 anniottobre 20231º novembre 2023
novembre 195667 anninovembre 20231º dicembre 2023
dicembre 195667 annidicembre 20231º gennaio 2024
Adeguamento 2027–2028: la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha diluito l’aumento legato alla speranza di vita: +1 mese dal 2027 e +2 ulteriori dal 2028 (67 anni e 3 mesi a regime). Restano a 67 anni i lavori gravosi e usuranti con almeno 30 anni di contributi.

Requisito già maturato: cosa succede ora

Per i nati nel 1956 il requisito anagrafico è scattato nel 2023. Se la pensione non è ancora stata richiesta valgono tre regole pratiche:

Se invece la pensione è già in pagamento, gli aggiornamenti che interessano sono la rivalutazione annuale (+1,4% nel 2026) e, sopra i 64 anni con redditi bassi, la quattordicesima di luglio.

Prima decorrenza per le coorti vicine al 1956 — Nati a gennaio, requisito di vecchiaia con 20 anni di contributi · in ambra la coorte del 1956Prima decorrenza per le coorti vicine al 1956Nati a gennaio, requisito di vecchiaia con 20 anni di contributi · in ambra la coorte del 1956feb 20201953feb 20211954feb 20221955feb 20231956feb 20241957feb 20251958feb 20261959
Ogni gradino è il primo mese di pagamento a normativa vigente. I salti più alti corrispondono agli adeguamenti alla speranza di vita del 2027 (+1 mese) e del 2028 (+2 mesi).

Le alternative alla vecchiaia

Pensione anticipata ordinaria

Serve solo il requisito contributivo: 42 anni e 10 mesi (uomini) o 41 anni e 10 mesi (donne) nel 2026, +1 mese dal 2027 e +3 dal 2028, con finestra di 3 mesi. Dettagli →

Anticipata contributiva a 64 anni

Per chi ha contributi solo dal 1996: 64 anni + 20 anni effettivi e assegno di almeno 3 volte l’assegno sociale (1.638,72 €/mese). Dettagli →

APE sociale

Prorogata a tutto il 2026: 63 anni e 5 mesi con 30–36 anni di contributi per disoccupati, caregiver, invalidi ≥74% e lavori gravosi. Dettagli →

Quanto prenderai?

Stima l’assegno con il calcolo contributivo e il netto con il calcolatore pensione netta.

Domande frequenti

Chi è nato nel 1956 quando va in pensione di vecchiaia?

A 67 anni, quindi tra gennaio 2023 e dicembre 2023 a seconda del mese di nascita, con almeno 20 anni di contributi. Il requisito è quindi già maturato.

Posso uscire prima?

Sì, con la pensione anticipata ordinaria (42a10m/41a10m di contributi nel 2026), con l’anticipata contributiva a 64 anni (solo contributivi puri, con soglia di importo) o con APE sociale se rientri nelle categorie tutelate.

La decorrenza è immediata?

Per la vecchiaia la pensione decorre dal 1º giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti; per l’anticipata ordinaria c’è una finestra di 3 mesi.

Ho superato l’età ma non ho fatto domanda: perdo qualcosa?

Il diritto non si prescrive, ma la pensione decorre dal mese successivo alla domanda: i mesi precedenti non vengono pagati. In compenso i contributi versati dopo i 67 anni si valorizzano con un coefficiente di trasformazione più alto o con il supplemento di pensione.

Altri anni di nascita

→ Calcolatore età pensionabile