Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Nato nel 1958: quando vai in pensione?

Chi è nato nel 1958 ha compiuto 67 anni nel 2025 e ha già maturato il requisito di vecchiaia (67 anni): con almeno 20 anni di contributi la pensione può essere richiesta in qualsiasi momento, anche in ritardo. Ecco la tabella mese per mese e cosa succede a chi ha continuato a lavorare.

1958anno di nascita
67 annirequisito (già maturato)
20 annicontributi minimi

Vecchiaia mese per mese (nati nel 1958)

Nato aRequisitoRequisito raggiuntoPrima decorrenza
gennaio 195867 annigennaio 20251º febbraio 2025
febbraio 195867 annifebbraio 20251º marzo 2025
marzo 195867 annimarzo 20251º aprile 2025
aprile 195867 anniaprile 20251º maggio 2025
maggio 195867 annimaggio 20251º giugno 2025
giugno 195867 annigiugno 20251º luglio 2025
luglio 195867 anniluglio 20251º agosto 2025
agosto 195867 anniagosto 20251º settembre 2025
settembre 195867 annisettembre 20251º ottobre 2025
ottobre 195867 anniottobre 20251º novembre 2025
novembre 195867 anninovembre 20251º dicembre 2025
dicembre 195867 annidicembre 20251º gennaio 2026
Adeguamento 2027–2028: la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha diluito l’aumento legato alla speranza di vita: +1 mese dal 2027 e +2 ulteriori dal 2028 (67 anni e 3 mesi a regime). Restano a 67 anni i lavori gravosi e usuranti con almeno 30 anni di contributi.

Requisito già maturato: cosa succede ora

Per i nati nel 1958 il requisito anagrafico è scattato nel 2025. Se la pensione non è ancora stata richiesta valgono tre regole pratiche:

Se invece la pensione è già in pagamento, gli aggiornamenti che interessano sono la rivalutazione annuale (+1,4% nel 2026) e, sopra i 64 anni con redditi bassi, la quattordicesima di luglio.

Prima decorrenza per le coorti vicine al 1958 — Nati a gennaio, requisito di vecchiaia con 20 anni di contributi · in ambra la coorte del 1958Prima decorrenza per le coorti vicine al 1958Nati a gennaio, requisito di vecchiaia con 20 anni di contributi · in ambra la coorte del 1958feb 20221955feb 20231956feb 20241957feb 20251958feb 20261959mar 20271960mag 20281961
Ogni gradino è il primo mese di pagamento a normativa vigente. I salti più alti corrispondono agli adeguamenti alla speranza di vita del 2027 (+1 mese) e del 2028 (+2 mesi).

Le alternative alla vecchiaia

Pensione anticipata ordinaria

Serve solo il requisito contributivo: 42 anni e 10 mesi (uomini) o 41 anni e 10 mesi (donne) nel 2026, +1 mese dal 2027 e +3 dal 2028, con finestra di 3 mesi. Dettagli →

Anticipata contributiva a 64 anni

Per chi ha contributi solo dal 1996: 64 anni + 20 anni effettivi e assegno di almeno 3 volte l’assegno sociale (1.638,72 €/mese). Dettagli →

APE sociale

Prorogata a tutto il 2026: 63 anni e 5 mesi con 30–36 anni di contributi per disoccupati, caregiver, invalidi ≥74% e lavori gravosi. Dettagli →

Quanto prenderai?

Stima l’assegno con il calcolo contributivo e il netto con il calcolatore pensione netta.

Domande frequenti

Chi è nato nel 1958 quando va in pensione di vecchiaia?

A 67 anni, quindi tra gennaio 2025 e dicembre 2025 a seconda del mese di nascita, con almeno 20 anni di contributi. Il requisito è quindi già maturato.

Posso uscire prima?

Sì, con la pensione anticipata ordinaria (42a10m/41a10m di contributi nel 2026), con l’anticipata contributiva a 64 anni (solo contributivi puri, con soglia di importo) o con APE sociale se rientri nelle categorie tutelate.

La decorrenza è immediata?

Per la vecchiaia la pensione decorre dal 1º giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti; per l’anticipata ordinaria c’è una finestra di 3 mesi.

Ho superato l’età ma non ho fatto domanda: perdo qualcosa?

Il diritto non si prescrive, ma la pensione decorre dal mese successivo alla domanda: i mesi precedenti non vengono pagati. In compenso i contributi versati dopo i 67 anni si valorizzano con un coefficiente di trasformazione più alto o con il supplemento di pensione.

Altri anni di nascita

→ Calcolatore età pensionabile