Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Reversibilità ai figli senza coniuge: 70%, 80%, 100%

Se non c’è un coniuge superstite la pensione va ai figli: 70% a un figlio, 80% a due, 100% a tre o più. Non si applicano i tagli per reddito e la pensione prosegue per i figli studenti fino a 21 o 26 anni e senza limiti per gli inabili.

70%aliquota base
1.050,00 €su 1.500 € di pensione
nessun taglioper redditi propri

Le aliquote applicabili

La reversibilità spetta nella misura di il 70% a un figlio, l’80% a due, il 100% a tre o più, calcolata sulla pensione che il defunto percepiva (o che avrebbe maturato, nel caso della pensione indiretta).

Situazione familiareAliquotaSu 1.500 € lordi
1 figlio70%1.050,00 €
2 figli80%1.200,00 €
3 o più figli100%1.500,00 €
Quota mensile su una pensione di 1.500,00 €: solo figli — Importi lordi calcolati con le aliquote di tabella F, superstite senza redditi propriQuota mensile su una pensione di 1.500,00 €: solo figliImporti lordi calcolati con le aliquote di tabella F, superstite senza redditi propri1 figlio1.050,00 €2 figli1.200,00 €3 o più figli1.500,00 €
Su queste quote non si applica alcuna riduzione per i redditi del beneficiario: il taglio del 25–50% riguarda soltanto il coniuge solo, senza figli aventi diritto nel nucleo.

Chi ha diritto e a quali condizioni

Il requisito di «vivenza a carico» si considera soddisfatto quando il genitore provvedeva in modo continuativo al mantenimento e il figlio non supera i limiti di reddito previsti per i familiari a carico.

E i limiti di reddito?

Le riduzioni del 25, 40 e 50% previste dalla L. 335/1995 non si applicano in questo caso: operano solo quando il beneficiario è il coniuge da solo. Quando la pensione va ai soli figli l’importo non viene mai decurtato per i loro redditi, fermo restando il requisito della vivenza a carico.

Restano invece dovute le trattenute fiscali: la reversibilità è imponibile IRPEF come qualsiasi pensione. Su 1.050,00 € lordi al mese il netto è di circa 906,81 € — verifica con il calcolatore del netto.

Domanda e decorrenza

La domanda si presenta all’INPS online, tramite patronato o contact center, allegando il certificato di morte e lo stato di famiglia. La pensione decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso, indipendentemente da quando viene presentata la domanda, ma il diritto agli arretrati si prescrive in dieci anni.

Calcola l’importo

Aliquote, tagli per reddito e correttivo della Consulta: calcolatore reversibilità.

Dal lordo al netto

La reversibilità è tassata come una pensione: calcolatore pensione netta.

Domande frequenti

Quanto spetta di reversibilità in questo caso?

L’aliquota base è del 70%: su una pensione di 1.500 € lordi al mese significano 1.050,00 € lordi mensili.

La reversibilità si somma alla pensione propria?

Sì, le due prestazioni sono cumulabili. Nel caso del coniuge solo, però, la pensione propria concorre a formare il reddito che determina l’eventuale riduzione del 25, 40 o 50%.

La reversibilità è tassata?

Sì, è reddito da pensione a tutti gli effetti: IRPEF a scaglioni, detrazioni da pensione e addizionali locali. Su 1.050,00 € lordi al mese restano circa 906,81 € netti.

Da quando decorre?

Dal primo giorno del mese successivo al decesso. Presentare la domanda in ritardo non fa perdere il diritto, ma gli arretrati si prescrivono dopo dieci anni.

Gli altri beneficiari