Chi va in pensione a 59 anni nel biennio 2025–2026 trasforma il montante contributivo con il coefficiente 4,419% (DM 436/2024). Su 300.000 € di montante significano 1.019,77 € lordi al mese.
La formula del sistema contributivo è semplice: pensione annua lorda = montante × coefficiente. Il montante è la somma dei contributi accreditati (33% della retribuzione per i dipendenti) rivalutati ogni anno con la media quinquennale del PIL nominale.
| Montante contributivo | Pensione annua lorda | Lorda mensile (13) | Netta mensile stimata |
|---|---|---|---|
| 100.000 € | 4.419,00 € | 339,92 € | 339,92 € |
| 200.000 € | 8.838,00 € | 679,85 € | 654,99 € |
| 300.000 € | 13.257,00 € | 1.019,77 € | 886,25 € |
| 400.000 € | 17.676,00 € | 1.359,69 € | 1.117,52 € |
| 500.000 € | 22.095,00 € | 1.699,62 € | 1.348,78 € |
Restare al lavoro un anno in più, fino a 60 anni, porta il coefficiente da 4,419% a 4,538%: a parità di montante l’assegno cresce del 2,69%, senza contare i contributi aggiuntivi versati nel frattempo e la rivalutazione del montante. È il motivo per cui l’uscita posticipata è quasi sempre più conveniente in termini di importo mensile.
| Età | Coefficiente | Assegno su 300.000 € | Differenza vs 59 anni |
|---|---|---|---|
| 57 anni | 4,204% | 970,15 € | − 49,62 €/mese |
| 58 anni | 4,308% | 994,15 € | − 25,62 €/mese |
| 59 anni | 4,419% | 1.019,77 € | — |
| 60 anni | 4,538% | 1.047,23 € | + 27,46 €/mese |
| 61 anni | 4,664% | 1.076,31 € | + 56,54 €/mese |
| 62 anni | 4,795% | 1.106,54 € | + 86,77 €/mese |
I coefficienti di trasformazione convertono un capitale in una rendita vitalizia: dipendono dalla speranza di vita residua alla data di pensionamento e dalla probabilità di lasciare una reversibilità ai superstiti. Più tardi si esce, meno anni di erogazione sono attesi, più alto è il coefficiente.
Sono aggiornati ogni due anni con decreto del Ministero del Lavoro: quelli in vigore per il 2025 e il 2026 vengono dal DM 20 novembre 2024 n. 436. Il prossimo aggiornamento riguarderà il biennio 2027–2028 e, come sempre, la revisione tenderà a ridurli se la speranza di vita cresce.
Tutti i coefficienti da 57 a 71 anni con interpolazione mensile: coefficienti di trasformazione.
Inserisci montante ed età nel calcolo contributivo, poi passa al netto.
4,419% per il biennio 2025–2026 (DM 436/2024). Si applica al montante contributivo per ottenere la pensione annua lorda.
Pensione annua lorda = montante × coefficiente. Con 300.000 € di montante a 59 anni si ottengono 13.257,00 € l’anno, cioè 1.019,77 € lordi al mese su 13 mensilità.
No: si cristallizza quello in vigore alla decorrenza della pensione. Le revisioni successive riguardano solo chi va in pensione dopo.
Un anno in più vale circa il 2,69% di assegno in più a parità di montante, a cui si sommano i contributi versati nell’anno. Va però confrontato con un anno di pensione non incassato.