Chi va in pensione a 65 anni nel biennio 2025–2026 trasforma il montante contributivo con il coefficiente 5,250% (DM 436/2024). Su 300.000 € di montante significano 1.211,54 € lordi al mese.
La formula del sistema contributivo è semplice: pensione annua lorda = montante × coefficiente. Il montante è la somma dei contributi accreditati (33% della retribuzione per i dipendenti) rivalutati ogni anno con la media quinquennale del PIL nominale.
| Montante contributivo | Pensione annua lorda | Lorda mensile (13) | Netta mensile stimata |
|---|---|---|---|
| 100.000 € | 5.250,00 € | 403,85 € | 403,85 € |
| 200.000 € | 10.500,00 € | 807,69 € | 741,97 € |
| 300.000 € | 15.750,00 € | 1.211,54 € | 1.016,72 € |
| 400.000 € | 21.000,00 € | 1.615,38 € | 1.291,47 € |
| 500.000 € | 26.250,00 € | 2.019,23 € | 1.570,07 € |
Restare al lavoro un anno in più, fino a 66 anni, porta il coefficiente da 5,250% a 5,423%: a parità di montante l’assegno cresce del 3,30%, senza contare i contributi aggiuntivi versati nel frattempo e la rivalutazione del montante. È il motivo per cui l’uscita posticipata è quasi sempre più conveniente in termini di importo mensile.
| Età | Coefficiente | Assegno su 300.000 € | Differenza vs 65 anni |
|---|---|---|---|
| 62 anni | 4,795% | 1.106,54 € | − 105,00 €/mese |
| 63 anni | 4,936% | 1.139,08 € | − 72,46 €/mese |
| 64 anni | 5,088% | 1.174,15 € | − 37,39 €/mese |
| 65 anni | 5,250% | 1.211,54 € | — |
| 66 anni | 5,423% | 1.251,46 € | + 39,92 €/mese |
| 67 anni | 5,608% | 1.294,15 € | + 82,61 €/mese |
| 68 anni | 5,808% | 1.340,31 € | + 128,77 €/mese |
I coefficienti di trasformazione convertono un capitale in una rendita vitalizia: dipendono dalla speranza di vita residua alla data di pensionamento e dalla probabilità di lasciare una reversibilità ai superstiti. Più tardi si esce, meno anni di erogazione sono attesi, più alto è il coefficiente.
Sono aggiornati ogni due anni con decreto del Ministero del Lavoro: quelli in vigore per il 2025 e il 2026 vengono dal DM 20 novembre 2024 n. 436. Il prossimo aggiornamento riguarderà il biennio 2027–2028 e, come sempre, la revisione tenderà a ridurli se la speranza di vita cresce.
Tutti i coefficienti da 57 a 71 anni con interpolazione mensile: coefficienti di trasformazione.
Inserisci montante ed età nel calcolo contributivo, poi passa al netto.
5,250% per il biennio 2025–2026 (DM 436/2024). Si applica al montante contributivo per ottenere la pensione annua lorda.
Pensione annua lorda = montante × coefficiente. Con 300.000 € di montante a 65 anni si ottengono 15.750,00 € l’anno, cioè 1.211,54 € lordi al mese su 13 mensilità.
No: si cristallizza quello in vigore alla decorrenza della pensione. Le revisioni successive riguardano solo chi va in pensione dopo.
Un anno in più vale circa il 3,30% di assegno in più a parità di montante, a cui si sommano i contributi versati nell’anno. Va però confrontato con un anno di pensione non incassato.