Chi va in pensione a 67 anni nel biennio 2025–2026 trasforma il montante contributivo con il coefficiente 5,608% (DM 436/2024). Su 300.000 € di montante significano 1.294,15 € lordi al mese.
La formula del sistema contributivo è semplice: pensione annua lorda = montante × coefficiente. Il montante è la somma dei contributi accreditati (33% della retribuzione per i dipendenti) rivalutati ogni anno con la media quinquennale del PIL nominale.
| Montante contributivo | Pensione annua lorda | Lorda mensile (13) | Netta mensile stimata |
|---|---|---|---|
| 100.000 € | 5.608,00 € | 431,38 € | 431,38 € |
| 200.000 € | 11.216,00 € | 862,77 € | 779,44 € |
| 300.000 € | 16.824,00 € | 1.294,15 € | 1.072,93 € |
| 400.000 € | 22.432,00 € | 1.725,54 € | 1.366,42 € |
| 500.000 € | 28.040,00 € | 2.156,92 € | 1.663,54 € |
Restare al lavoro un anno in più, fino a 68 anni, porta il coefficiente da 5,608% a 5,808%: a parità di montante l’assegno cresce del 3,57%, senza contare i contributi aggiuntivi versati nel frattempo e la rivalutazione del montante. È il motivo per cui l’uscita posticipata è quasi sempre più conveniente in termini di importo mensile.
| Età | Coefficiente | Assegno su 300.000 € | Differenza vs 67 anni |
|---|---|---|---|
| 64 anni | 5,088% | 1.174,15 € | − 120,00 €/mese |
| 65 anni | 5,250% | 1.211,54 € | − 82,61 €/mese |
| 66 anni | 5,423% | 1.251,46 € | − 42,69 €/mese |
| 67 anni | 5,608% | 1.294,15 € | — |
| 68 anni | 5,808% | 1.340,31 € | + 46,16 €/mese |
| 69 anni | 6,024% | 1.390,15 € | + 96,00 €/mese |
| 70 anni | 6,258% | 1.444,15 € | + 150,00 €/mese |
I coefficienti di trasformazione convertono un capitale in una rendita vitalizia: dipendono dalla speranza di vita residua alla data di pensionamento e dalla probabilità di lasciare una reversibilità ai superstiti. Più tardi si esce, meno anni di erogazione sono attesi, più alto è il coefficiente.
Sono aggiornati ogni due anni con decreto del Ministero del Lavoro: quelli in vigore per il 2025 e il 2026 vengono dal DM 20 novembre 2024 n. 436. Il prossimo aggiornamento riguarderà il biennio 2027–2028 e, come sempre, la revisione tenderà a ridurli se la speranza di vita cresce.
Tutti i coefficienti da 57 a 71 anni con interpolazione mensile: coefficienti di trasformazione.
Inserisci montante ed età nel calcolo contributivo, poi passa al netto.
5,608% per il biennio 2025–2026 (DM 436/2024). Si applica al montante contributivo per ottenere la pensione annua lorda.
Pensione annua lorda = montante × coefficiente. Con 300.000 € di montante a 67 anni si ottengono 16.824,00 € l’anno, cioè 1.294,15 € lordi al mese su 13 mensilità.
No: si cristallizza quello in vigore alla decorrenza della pensione. Le revisioni successive riguardano solo chi va in pensione dopo.
Un anno in più vale circa il 3,57% di assegno in più a parità di montante, a cui si sommano i contributi versati nell’anno. Va però confrontato con un anno di pensione non incassato.