Con una pensione lorda di 2.000 € al mese (26.000 € l’anno su 13 mensilità) il netto 2026 è di circa 1.556,99 € al mese, applicando IRPEF 23–33–43%, detrazioni da pensione e addizionali medie.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Pensione lorda (13 mensilità) | 26.000,00 € |
| IRPEF lorda | − 5.980,00 € |
| Detrazione da pensione | + 878,64 € |
| Addizionale regionale (media 1,73%) | − 449,80 € |
| Addizionale comunale (media 0,80%) | − 208,00 € |
| Pensione netta annua | 20.240,84 € |
| Netto mensile (su 13) | 1.556,99 € |
Il calcolo usa le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre — L. 199/2025), le detrazioni per redditi da pensione dell’art. 13 TUIR e addizionali locali medie: l’addizionale regionale varia dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia al 3,33% di diverse regioni con sanità in piano di rientro. Per il dettaglio del tuo comune fa fede la delibera comunale pubblicata sulla banca dati del Dipartimento delle Finanze.
Le addizionali regionale e comunale sono l’unica voce che cambia davvero da un pensionato all’altro a parità di lordo. Su 2.000 € lordi al mese (26.000 € l’anno) il netto va da 1.607,59 € a Trento a 1.542,58 € a Napoli: una forbice di 65,01 € al mese, 845,10 € all’anno. La media dei 21 capoluoghi è 1.566,15 € al mese.
| Regione | Capoluogo | Reg. | Com. | Addizionali/anno | Netto/mese | vs media |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Provincia di Trento | Trento | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 1.607,59 € | + 41,44 € |
| Provincia di Bolzano | Bolzano | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 1.607,59 € | + 41,44 € |
| Toscana | Firenze | 1,42% | 0,20% | 422,30 € | 1.575,10 € | + 8,96 € |
| Valle d’Aosta | Aosta | 1,23% | 0,50% | 449,80 € | 1.572,99 € | + 6,84 € |
| Sardegna | Cagliari | 1,23% | 0,69% | 498,00 € | 1.569,28 € | + 3,13 € |
| Veneto | Venezia | 1,23% | 0,80% | 527,80 € | 1.566,99 € | + 0,84 € |
| Friuli-Venezia Giulia | Trieste | 1,23% | 0,80% | 527,80 € | 1.566,99 € | + 0,84 € |
| Umbria | Perugia | 1,23% | 0,80% | 527,80 € | 1.566,99 € | + 0,84 € |
| Basilicata | Potenza | 1,23% | 0,80% | 527,80 € | 1.566,99 € | + 0,84 € |
| Marche | Ancona | 1,36% | 0,80% | 560,80 € | 1.564,45 € | − 1,70 € |
| Lombardia | Milano | 1,38% | 0,80% | 566,30 € | 1.564,03 € | − 2,12 € |
| Liguria | Genova | 1,23% | 1,00% | 579,80 € | 1.562,99 € | − 3,16 € |
| Sicilia | Palermo | 1,23% | 1,01% | 583,44 € | 1.562,71 € | − 3,44 € |
| Abruzzo | L’Aquila | 1,67% | 0,60% | 590,20 € | 1.562,19 € | − 3,96 € |
| Emilia-Romagna | Bologna | 1,58% | 0,80% | 619,80 € | 1.559,91 € | − 6,23 € |
| Puglia | Bari | 1,67% | 0,80% | 641,80 € | 1.558,22 € | − 7,93 € |
| Calabria | Catanzaro | 1,73% | 0,80% | 657,80 € | 1.556,99 € | − 9,16 € |
| Lazio | Roma | 1,73% | 0,90% | 683,80 € | 1.554,99 € | − 11,16 € |
| Piemonte | Torino | 2,07% | 0,80% | 745,80 € | 1.550,22 € | − 15,93 € |
| Molise | Campobasso | 2,11% | 0,80% | 757,80 € | 1.549,30 € | − 16,85 € |
| Campania | Napoli | 2,25% | 1,00% | 845,10 € | 1.542,58 € | − 23,57 € |
Aliquote effettive sul reddito di questa pagina: dove la regione applica scaglioni, detrazioni o soglie di esenzione la percentuale mostrata è già il rapporto tra imposta dovuta e reddito. Comune di riferimento: il capoluogo di regione (ultima delibera pubblicata sul portale MEF).
L’aliquota comunale esatta è quella deliberata dal tuo comune: la trovi nella banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF) e, in busta o sul cedolino INPS, nella riga «addizionale comunale». Qui sopra usiamo l’aliquota del capoluogo di regione.
| Voce | Valore su questa pensione |
|---|---|
| Aliquota IRPEF marginale | 23% |
| Detrazione da pensione (art. 13 TUIR) | 878,64 € |
| Somma aggiuntiva di luglio (25 anni di contributi) | non spetta |
| Rivalutazione 2026 (+1,40% pieno fino a 2.413,60 €) | + 28,00 €/mese |
| Lordo dopo la rivalutazione | 2.028,00 €/mese |
Questa fascia è la più densa di soglie. La quattordicesima non spetta: il reddito supera 15.908,10 €, il secondo limite. La rivalutazione 2026 è ancora piena (1,40% effettivo) perché l’importo resta sotto 2.413,60 € al mese, quattro volte il minimo 2025.
Reddito tra 25.000 e 29.000 €: si applica la maggiorazione di 50 € della detrazione da pensione, già inclusa nei 878,64 € della tabella. È uno scalino che vale circa 4 € al mese di netto in più rispetto a chi sta appena sopra la soglia.
Sulla pensione non si versano contributi previdenziali: il prelievo è solo fiscale. Per questo, a parità di importo lordo, una pensione lascia un netto più alto di uno stipendio, dove l’INPS a carico del lavoratore toglie un altro 9,19%.
Il sistema pensionistico italiano è pieno di gradini: superare una soglia di poche decine di euro può far perdere una prestazione o cambiare l’aliquota. Con un reddito da pensione di 26.000,00 € l’anno la soglia più vicina è detrazione pensione +50 € (inizio) (25.000,00 €), già superata di 1.000,00 € (76,92 € al mese).
| Soglia 2026 | Reddito annuo | Distanza | Effetto |
|---|---|---|---|
| Secondo limite quattordicesima | 15.908,10 € | − 10.091,90 € | 2 volte il minimo: oltre, la somma aggiuntiva non spetta più |
| Reversibilità: primo taglio | 23.862,15 € | − 2.137,85 € | reddito del superstite oltre 3 volte il minimo: assegno ridotto del 25% |
| Detrazione pensione +50 € (inizio) | 25.000,00 € | − 1.000,00 € | la detrazione da pensione riceve la maggiorazione di 50 € |
| Fine primo scaglione IRPEF | 28.000,00 € | + 2.000,00 € | oltre questa soglia l’aliquota marginale passa dal 23% al 33% |
| Detrazione pensione +50 € (fine) | 29.000,00 € | + 3.000,00 € | sopra questo reddito la maggiorazione di 50 € non spetta più |
| Fine perequazione piena | 31.376,80 € | + 5.376,80 € | oltre 2.413,60 € al mese la rivalutazione annua scende al 90% |
Le soglie si misurano sul reddito complessivo IRPEF, non sulla sola pensione: affitti, altri trattamenti e redditi da lavoro concorrono. La casa di abitazione e le sue pertinenze, invece, restano escluse dal calcolo per le prestazioni collegate al reddito.
Circa 1.556,99 € al mese nel 2026 (con addizionali medie), pari a 20.240,84 € l’anno su 13 mensilità.
Le addizionali regionali e comunali variano molto (regionale 0,70–3,33%): il domicilio fiscale al 1º gennaio determina l’aliquota. Contano anche eventuali detrazioni per familiari a carico e conguagli.
No: a differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali. Il prelievo è solo fiscale (IRPEF e addizionali).