Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Pensione lorda di 2.150 € al mese: quanto resta di netto nel 2026

Con una pensione lorda di 2.150 € al mese (27.950 € l’anno su 13 mensilità) il netto 2026 è di circa 1.659,04 € al mese, applicando IRPEF 23–33–43%, detrazioni da pensione e addizionali medie.

2.150 €lordo mensile
1.659,04 €netto mensile stimato
22,84%prelievo effettivo

Come si arriva al netto

VoceImporto annuo
Pensione lorda (13 mensilità)27.950,00 €
IRPEF lorda− 6.428,50 €
Detrazione da pensione+ 753,14 €
Addizionale regionale (media 1,73%)− 483,54 €
Addizionale comunale (media 0,80%)− 223,60 €
Pensione netta annua21.567,50 €
Netto mensile (su 13)1.659,04 €
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su valori medi di addizionali regionali e comunali. L’assegno reale dipende dalla posizione contributiva individuale registrata all’INPS, dai conguagli e dalla situazione familiare. Questo strumento non sostituisce la simulazione ufficiale INPS «La mia pensione futura» né la consulenza di un patronato.

Il calcolo usa le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre — L. 199/2025), le detrazioni per redditi da pensione dell’art. 13 TUIR e addizionali locali medie: l’addizionale regionale varia dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia al 3,33% di diverse regioni con sanità in piano di rientro. Per il dettaglio del tuo comune fa fede la delibera comunale pubblicata sulla banca dati del Dipartimento delle Finanze.

Quanto cambia il netto da regione a regione

Le addizionali regionale e comunale sono l’unica voce che cambia davvero da un pensionato all’altro a parità di lordo. Su 2.150 € lordi al mese (27.950 € l’anno) il netto va da 1.713,43 € a Trento a 1.642,49 € a Napoli: una forbice di 70,95 € al mese, 922,32 € all’anno. La media dei 21 capoluoghi è 1.668,69 € al mese.

RegioneCapoluogoReg.Com.Addizionali/annoNetto/mesevs media
Provincia di TrentoTrento0,00%0,00%0,00 €1.713,43 €+ 44,74 €
Provincia di BolzanoBolzano0,00%0,00%0,00 €1.713,43 €+ 44,74 €
ToscanaFirenze1,42%0,20%454,09 €1.678,50 €+ 9,81 €
Valle d’AostaAosta1,23%0,50%483,54 €1.676,24 €+ 7,55 €
SardegnaCagliari1,23%0,69%536,03 €1.672,20 €+ 3,51 €
VenetoVenezia1,23%0,80%567,39 €1.669,79 €+ 1,10 €
Friuli-Venezia GiuliaTrieste1,23%0,80%567,39 €1.669,79 €+ 1,10 €
UmbriaPerugia1,23%0,80%567,39 €1.669,79 €+ 1,10 €
BasilicataPotenza1,23%0,80%567,39 €1.669,79 €+ 1,10 €
MarcheAncona1,37%0,80%606,24 €1.666,80 €− 1,89 €
LombardiaMilano1,39%0,80%612,71 €1.666,30 €− 2,39 €
LiguriaGenova1,23%1,00%623,29 €1.665,49 €− 3,20 €
SiciliaPalermo1,23%1,01%627,20 €1.665,19 €− 3,51 €
AbruzzoL’Aquila1,67%0,60%634,47 €1.664,63 €− 4,06 €
Emilia-RomagnaBologna1,61%0,80%673,04 €1.661,66 €− 7,03 €
PugliaBari1,70%0,80%698,94 €1.659,67 €− 9,02 €
CalabriaCatanzaro1,73%0,80%707,14 €1.659,04 €− 9,65 €
LazioRoma1,73%0,90%735,09 €1.656,89 €− 11,80 €
PiemonteTorino2,11%0,80%813,66 €1.650,84 €− 17,85 €
MoliseCampobasso2,12%0,80%816,89 €1.650,60 €− 18,10 €
CampaniaNapoli2,30%1,00%922,32 €1.642,49 €− 26,21 €

Aliquote effettive sul reddito di questa pagina: dove la regione applica scaglioni, detrazioni o soglie di esenzione la percentuale mostrata è già il rapporto tra imposta dovuta e reddito. Comune di riferimento: il capoluogo di regione (ultima delibera pubblicata sul portale MEF).

L’aliquota comunale esatta è quella deliberata dal tuo comune: la trovi nella banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF) e, in busta o sul cedolino INPS, nella riga «addizionale comunale». Qui sopra usiamo l’aliquota del capoluogo di regione.

Aliquota marginale e rivalutazione ridotta sulle pensioni alte

VoceValore su questa pensione
Aliquota IRPEF marginale23%
Detrazione da pensione residua753,14 €
Rivalutazione piena (1,40%)+ 30,10 €/mese
Rivalutazione effettivamente spettante+ 30,10 €/mese (1,40%)
Differenza persa per le fasce− 0,00 €/mese

La perequazione 2026 non è uguale per tutti: si applica al 100% sulla quota fino a 2.413,60 € al mese, al 90% sulla quota tra 2.413,60 € e 3.017,00 €, al 75% oltre. Su 2.150 € lordi mensili la rivalutazione effettiva scende quindi a 1,40% contro l’1,40% nominale: 0,00 € in meno all’anno, un divario che si accumula di anno in anno.

Il reddito resta nel secondo scaglione (33%): la soglia dei 50.000 €, oltre la quale scatta il 43%, corrisponde a 3.846,15 € lordi al mese su 13 mensilità.

La somma aggiuntiva di luglio non spetta (limite di reddito 15.908,10 €) e nemmeno le prestazioni collegate al reddito come maggiorazioni sociali o integrazione al minimo. Restano invece deducibili i contributi versati alla previdenza complementare e, per chi trasferisce la residenza in un comune del Mezzogiorno sotto i 20.000 abitanti, resta possibile l’imposta sostitutiva al 7% sui redditi esteri (regime riservato a chi percepisce pensioni estere).

Le soglie fiscali più vicine a questo importo

Il sistema pensionistico italiano è pieno di gradini: superare una soglia di poche decine di euro può far perdere una prestazione o cambiare l’aliquota. Con un reddito da pensione di 27.950,00 € l’anno la soglia più vicina è fine primo scaglione irpef (28.000,00 €), che dista 50,00 € (3,85 € al mese): manca poco per superarla.

Soglia 2026Reddito annuoDistanzaEffetto
Secondo limite quattordicesima15.908,10 €− 12.041,90 €2 volte il minimo: oltre, la somma aggiuntiva non spetta più
Reversibilità: primo taglio23.862,15 €− 4.087,85 €reddito del superstite oltre 3 volte il minimo: assegno ridotto del 25%
Detrazione pensione +50 € (inizio)25.000,00 €− 2.950,00 €la detrazione da pensione riceve la maggiorazione di 50 €
Fine primo scaglione IRPEF28.000,00 €+ 50,00 €oltre questa soglia l’aliquota marginale passa dal 23% al 33%
Detrazione pensione +50 € (fine)29.000,00 €+ 1.050,00 €sopra questo reddito la maggiorazione di 50 € non spetta più
Fine perequazione piena31.376,80 €+ 3.426,80 €oltre 2.413,60 € al mese la rivalutazione annua scende al 90%

Le soglie si misurano sul reddito complessivo IRPEF, non sulla sola pensione: affitti, altri trattamenti e redditi da lavoro concorrono. La casa di abitazione e le sue pertinenze, invece, restano escluse dal calcolo per le prestazioni collegate al reddito.

Netto e prelievo fiscale intorno a 2.150 € lordi al mese — A 2.150 € lordi restano 1.659,04 € netti: la fascia in alto è quanto trattiene il fiscoNetto e prelievo fiscale intorno a 2.150 € lordi al meseA 2.150 € lordi restano 1.659,04 € netti: la fascia in alto è quanto trattiene il fisco01.0002.0003.0004.0002.0002.0502.1002.1502.2002.2502.300Netto mensileIRPEF e addizionali
Importi mensili su 13 mensilità, addizionali medie. Salendo di fascia il prelievo cresce più in fretta del lordo: è l’effetto delle aliquote marginali IRPEF e del calo delle detrazioni.

Importi vicini a 2.150 €

Lordo meseNetto mese 2026Netto anno
2.000 €1.556,99 €20.240,84 €
2.050 €1.591,01 €20.683,10 €
2.100 €1.625,02 €21.125,24 €
2.150 €1.659,04 €21.567,50 €
2.200 €1.689,95 €21.969,31 €
2.250 €1.716,74 €22.317,64 €
2.300 €1.747,39 €22.716,05 €

Domande frequenti

Quanto è una pensione di 2.150 € lordi al mese in netto?

Circa 1.659,04 € al mese nel 2026 (con addizionali medie), pari a 21.567,50 € l’anno su 13 mensilità.

Perché il netto della mia pensione è diverso?

Le addizionali regionali e comunali variano molto (regionale 0,70–3,33%): il domicilio fiscale al 1º gennaio determina l’aliquota. Contano anche eventuali detrazioni per familiari a carico e conguagli.

Sulla pensione si paga l’INPS?

No: a differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali. Il prelievo è solo fiscale (IRPEF e addizionali).

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