Con una pensione lorda di 2.900 € al mese (37.700 € l’anno su 13 mensilità) il netto 2026 è di circa 2.115,11 € al mese, applicando IRPEF 23–33–43%, detrazioni da pensione e addizionali medie.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Pensione lorda (13 mensilità) | 37.700,00 € |
| IRPEF lorda | − 9.641,00 € |
| Detrazione da pensione | + 391,30 € |
| Addizionale regionale (media 1,73%) | − 652,21 € |
| Addizionale comunale (media 0,80%) | − 301,60 € |
| Pensione netta annua | 27.496,49 € |
| Netto mensile (su 13) | 2.115,11 € |
Il calcolo usa le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre — L. 199/2025), le detrazioni per redditi da pensione dell’art. 13 TUIR e addizionali locali medie: l’addizionale regionale varia dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia al 3,33% di diverse regioni con sanità in piano di rientro. Per il dettaglio del tuo comune fa fede la delibera comunale pubblicata sulla banca dati del Dipartimento delle Finanze.
Le addizionali regionale e comunale sono l’unica voce che cambia davvero da un pensionato all’altro a parità di lordo. Su 2.900 € lordi al mese (37.700 € l’anno) il netto va da 2.185,93 € a Bolzano a 2.084,28 € a Roma: una forbice di 101,65 € al mese, 1.321,50 € all’anno. La media dei 21 capoluoghi è 2.119,29 € al mese.
| Regione | Capoluogo | Reg. | Com. | Addizionali/anno | Netto/mese | vs media |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Provincia di Bolzano | Bolzano | 0,09% | 0,00% | 33,21 € | 2.185,93 € | + 66,64 € |
| Provincia di Trento | Trento | 1,23% | 0,00% | 463,71 € | 2.152,81 € | + 33,52 € |
| Valle d’Aosta | Aosta | 1,23% | 0,50% | 652,21 € | 2.138,31 € | + 19,02 € |
| Sardegna | Cagliari | 1,23% | 0,71% | 731,97 € | 2.132,18 € | + 12,89 € |
| Veneto | Venezia | 1,23% | 0,80% | 765,31 € | 2.129,61 € | + 10,32 € |
| Friuli-Venezia Giulia | Trieste | 1,23% | 0,80% | 765,31 € | 2.129,61 € | + 10,32 € |
| Basilicata | Potenza | 1,23% | 0,80% | 765,31 € | 2.129,61 € | + 10,32 € |
| Toscana | Firenze | 1,91% | 0,20% | 796,34 € | 2.127,23 € | + 7,94 € |
| Sicilia | Palermo | 1,23% | 1,01% | 845,99 € | 2.123,41 € | + 4,12 € |
| Marche | Ancona | 1,45% | 0,80% | 849,90 € | 2.123,11 € | + 3,82 € |
| Lombardia | Milano | 1,48% | 0,80% | 858,34 € | 2.122,46 € | + 3,17 € |
| Calabria | Catanzaro | 1,73% | 0,80% | 953,81 € | 2.115,11 € | − 4,18 € |
| Abruzzo | L’Aquila | 1,98% | 0,60% | 972,19 € | 2.113,70 € | − 5,59 € |
| Emilia-Romagna | Bologna | 1,91% | 0,80% | 1.021,66 € | 2.109,90 € | − 9,39 € |
| Liguria | Genova | 1,73% | 1,03% | 1.039,56 € | 2.108,52 € | − 10,77 € |
| Puglia | Bari | 2,09% | 0,80% | 1.091,31 € | 2.104,54 € | − 14,75 € |
| Umbria | Perugia | 2,13% | 0,80% | 1.106,34 € | 2.103,38 € | − 15,91 € |
| Piemonte | Torino | 2,42% | 0,88% | 1.243,17 € | 2.092,86 € | − 26,43 € |
| Molise | Campobasso | 2,51% | 0,80% | 1.248,11 € | 2.092,48 € | − 26,81 € |
| Campania | Napoli | 2,53% | 1,00% | 1.331,70 € | 2.086,05 € | − 33,24 € |
| Lazio | Roma | 2,69% | 0,90% | 1.354,71 € | 2.084,28 € | − 35,01 € |
Aliquote effettive sul reddito di questa pagina: dove la regione applica scaglioni, detrazioni o soglie di esenzione la percentuale mostrata è già il rapporto tra imposta dovuta e reddito. Comune di riferimento: il capoluogo di regione (ultima delibera pubblicata sul portale MEF).
L’aliquota comunale esatta è quella deliberata dal tuo comune: la trovi nella banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF) e, in busta o sul cedolino INPS, nella riga «addizionale comunale». Qui sopra usiamo l’aliquota del capoluogo di regione.
| Voce | Valore su questa pensione |
|---|---|
| Aliquota IRPEF marginale | 33% |
| Detrazione da pensione residua | 391,30 € |
| Rivalutazione piena (1,40%) | + 40,60 €/mese |
| Rivalutazione effettivamente spettante | + 39,92 €/mese (1,38%) |
| Differenza persa per le fasce | − 0,68 €/mese |
La perequazione 2026 non è uguale per tutti: si applica al 100% sulla quota fino a 2.413,60 € al mese, al 90% sulla quota tra 2.413,60 € e 3.017,00 €, al 75% oltre. Su 2.900 € lordi mensili la rivalutazione effettiva scende quindi a 1,38% contro l’1,40% nominale: 8,84 € in meno all’anno, un divario che si accumula di anno in anno.
Il reddito resta nel secondo scaglione (33%): la soglia dei 50.000 €, oltre la quale scatta il 43%, corrisponde a 3.846,15 € lordi al mese su 13 mensilità.
La somma aggiuntiva di luglio non spetta (limite di reddito 15.908,10 €) e nemmeno le prestazioni collegate al reddito come maggiorazioni sociali o integrazione al minimo. Restano invece deducibili i contributi versati alla previdenza complementare e, per chi trasferisce la residenza in un comune del Mezzogiorno sotto i 20.000 abitanti, resta possibile l’imposta sostitutiva al 7% sui redditi esteri (regime riservato a chi percepisce pensioni estere).
Il sistema pensionistico italiano è pieno di gradini: superare una soglia di poche decine di euro può far perdere una prestazione o cambiare l’aliquota. Con un reddito da pensione di 37.700,00 € l’anno la soglia più vicina è fine fascia 90% perequazione (39.221,00 €), che dista 1.521,00 € (117,00 € al mese): manca poco per superarla.
| Soglia 2026 | Reddito annuo | Distanza | Effetto |
|---|---|---|---|
| Detrazione pensione +50 € (fine) | 29.000,00 € | − 8.700,00 € | sopra questo reddito la maggiorazione di 50 € non spetta più |
| Fine perequazione piena | 31.376,80 € | − 6.323,20 € | oltre 2.413,60 € al mese la rivalutazione annua scende al 90% |
| Reversibilità: secondo taglio | 31.816,20 € | − 5.883,80 € | reddito oltre 4 volte il minimo: assegno ridotto del 40% |
| Fine fascia 90% perequazione | 39.221,00 € | + 1.521,00 € | oltre 3.017,00 € al mese la rivalutazione scende al 75% |
| Reversibilità: terzo taglio | 39.770,25 € | + 2.070,25 € | reddito oltre 5 volte il minimo: assegno ridotto del 50% |
| Inizio scaglione IRPEF al 43% | 50.000,00 € | + 12.300,00 € | l’aliquota marginale massima e detrazione da pensione azzerata |
Le soglie si misurano sul reddito complessivo IRPEF, non sulla sola pensione: affitti, altri trattamenti e redditi da lavoro concorrono. La casa di abitazione e le sue pertinenze, invece, restano escluse dal calcolo per le prestazioni collegate al reddito.
Circa 2.115,11 € al mese nel 2026 (con addizionali medie), pari a 27.496,49 € l’anno su 13 mensilità.
Le addizionali regionali e comunali variano molto (regionale 0,70–3,33%): il domicilio fiscale al 1º gennaio determina l’aliquota. Contano anche eventuali detrazioni per familiari a carico e conguagli.
No: a differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali. Il prelievo è solo fiscale (IRPEF e addizionali).