Con una pensione lorda di 650 € al mese (8.450 € l’anno su 13 mensilità) il netto 2026 è di circa 650,00 € al mese, applicando IRPEF 23–33–43%, detrazioni da pensione e addizionali medie.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Pensione lorda (13 mensilità) | 8.450,00 € |
| IRPEF lorda | − 1.943,50 € |
| Detrazione da pensione | + 1.955,00 € |
| Addizionale regionale (media 1,73%) | − 0,00 € |
| Addizionale comunale (media 0,80%) | − 0,00 € |
| Pensione netta annua | 8.450,00 € |
| Netto mensile (su 13) | 650,00 € |
Il calcolo usa le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre — L. 199/2025), le detrazioni per redditi da pensione dell’art. 13 TUIR e addizionali locali medie: l’addizionale regionale varia dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia al 3,33% di diverse regioni con sanità in piano di rientro. Per il dettaglio del tuo comune fa fede la delibera comunale pubblicata sulla banca dati del Dipartimento delle Finanze.
Le addizionali regionale e comunale sono l’unica voce che cambia davvero da un pensionato all’altro a parità di lordo. Su 650 € lordi al mese (8.450 € l’anno) il netto va da 650,00 € a Torino a 650,00 € a Cagliari: una forbice di 0,00 € al mese, 0,00 € all’anno. La media dei 21 capoluoghi è 650,00 € al mese.
| Regione | Capoluogo | Reg. | Com. | Addizionali/anno | Netto/mese | vs media |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Piemonte | Torino | 1,62% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Valle d’Aosta | Aosta | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Lombardia | Milano | 1,23% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Provincia di Trento | Trento | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Provincia di Bolzano | Bolzano | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Veneto | Venezia | 1,23% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Friuli-Venezia Giulia | Trieste | 0,70% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Liguria | Genova | 1,23% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Emilia-Romagna | Bologna | 1,33% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Toscana | Firenze | 1,42% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Umbria | Perugia | 1,23% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Marche | Ancona | 1,23% | 0,80% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Lazio | Roma | 1,73% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Abruzzo | L’Aquila | 1,67% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Molise | Campobasso | 2,03% | 0,80% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Campania | Napoli | 1,73% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Puglia | Bari | 1,33% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Basilicata | Potenza | 1,23% | 0,80% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Calabria | Catanzaro | 1,73% | 0,80% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Sicilia | Palermo | 1,23% | 1,01% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
| Sardegna | Cagliari | 1,23% | 0,00% | 0,00 € | 650,00 € | + 0,00 € |
Aliquote effettive sul reddito di questa pagina: dove la regione applica scaglioni, detrazioni o soglie di esenzione la percentuale mostrata è già il rapporto tra imposta dovuta e reddito. Comune di riferimento: il capoluogo di regione (ultima delibera pubblicata sul portale MEF).
L’aliquota comunale esatta è quella deliberata dal tuo comune: la trovi nella banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF) e, in busta o sul cedolino INPS, nella riga «addizionale comunale». Qui sopra usiamo l’aliquota del capoluogo di regione.
| Riferimento 2026 | Importo mensile | Differenza con questa pensione |
|---|---|---|
| Trattamento minimo INPS | 611,85 € | + 38,15 € |
| Trattamento minimo con incremento transitorio | 619,80 € | + 30,20 € |
| Assegno sociale (chi non ha contributi) | 546,24 € | + 103,76 € |
| Questa pensione (lordo) | 650,00 € | — |
L’importo supera il trattamento minimo di 38,15 € al mese: l’integrazione al minimo non entra in gioco, ma restano rilevanti la somma aggiuntiva (quattordicesima) e le prestazioni collegate al reddito complessivo del nucleo.
La somma aggiuntiva di luglio spetta dai 64 anni entro due limiti di reddito: 11.931,08 € (importo pieno) e 15.908,10 € (importo ridotto). Con questa pensione il reddito è 8.450,00 €, quindi si resta nel primo limite: spetta l’importo pieno.
| Anzianità contributiva (lavoratori dipendenti) | Somma aggiuntiva 2026 |
|---|---|
| fino a 15 anni | 437,00 € |
| da 15 a 25 anni | 546,00 € |
| oltre 25 anni | 655,00 € |
Con 8.450,00 € l’anno la detrazione da pensione azzera completamente l’IRPEF: la no-tax area per i pensionati arriva a 8.500 € di reddito. Su questa pensione non si paga imposta statale e, nella quasi totalità dei comuni, nemmeno addizionali.
Il sistema pensionistico italiano è pieno di gradini: superare una soglia di poche decine di euro può far perdere una prestazione o cambiare l’aliquota. Con un reddito da pensione di 8.450,00 € l’anno la soglia più vicina è no-tax area pensionati (8.500,00 €), che dista 50,00 € (3,85 € al mese): manca poco per superarla.
| Soglia 2026 | Reddito annuo | Distanza | Effetto |
|---|---|---|---|
| Assegno sociale annuo | 7.101,12 € | − 1.348,88 € | importo pieno della prestazione assistenziale per chi non ha contributi |
| Trattamento minimo annuo | 7.954,05 € | − 495,95 € | soglia sotto la quale scatta (solo per le pensioni miste o retributive) l’integrazione al minimo |
| No-tax area pensionati | 8.500,00 € | + 50,00 € | fino a questo reddito la detrazione da pensione azzera l’IRPEF |
| Primo limite quattordicesima | 11.931,08 € | + 3.481,08 € | 1,5 volte il minimo: entro questa soglia la somma aggiuntiva di luglio spetta piena |
| Secondo limite quattordicesima | 15.908,10 € | + 7.458,10 € | 2 volte il minimo: oltre, la somma aggiuntiva non spetta più |
Le soglie si misurano sul reddito complessivo IRPEF, non sulla sola pensione: affitti, altri trattamenti e redditi da lavoro concorrono. La casa di abitazione e le sue pertinenze, invece, restano escluse dal calcolo per le prestazioni collegate al reddito.
Circa 650,00 € al mese nel 2026 (con addizionali medie), pari a 8.450,00 € l’anno su 13 mensilità.
Le addizionali regionali e comunali variano molto (regionale 0,70–3,33%): il domicilio fiscale al 1º gennaio determina l’aliquota. Contano anche eventuali detrazioni per familiari a carico e conguagli.
No: a differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali. Il prelievo è solo fiscale (IRPEF e addizionali).