Con una pensione lorda di 2.450 € al mese (31.850 € l’anno su 13 mensilità) il netto 2026 è di circa 1.839,32 € al mese, applicando IRPEF 23–33–43%, detrazioni da pensione e addizionali medie.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Pensione lorda (13 mensilità) | 31.850,00 € |
| IRPEF lorda | − 7.710,50 € |
| Detrazione da pensione | + 577,50 € |
| Addizionale regionale (media 1,73%) | − 551,01 € |
| Addizionale comunale (media 0,80%) | − 254,80 € |
| Pensione netta annua | 23.911,19 € |
| Netto mensile (su 13) | 1.839,32 € |
Il calcolo usa le aliquote IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre — L. 199/2025), le detrazioni per redditi da pensione dell’art. 13 TUIR e addizionali locali medie: l’addizionale regionale varia dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia al 3,33% di diverse regioni con sanità in piano di rientro. Per il dettaglio del tuo comune fa fede la delibera comunale pubblicata sulla banca dati del Dipartimento delle Finanze.
Le addizionali regionale e comunale sono l’unica voce che cambia davvero da un pensionato all’altro a parità di lordo. Su 2.450 € lordi al mese (31.850 € l’anno) il netto va da 1.901,31 € a Bolzano a 1.816,13 € a Roma: una forbice di 85,17 € al mese, 1.107,26 € all’anno. La media dei 21 capoluoghi è 1.845,29 € al mese.
| Regione | Capoluogo | Reg. | Com. | Addizionali/anno | Netto/mese | vs media |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Provincia di Bolzano | Bolzano | 0,00% | 0,00% | 0,00 € | 1.901,31 € | + 56,02 € |
| Provincia di Trento | Trento | 1,23% | 0,00% | 391,76 € | 1.871,17 € | + 25,88 € |
| Valle d’Aosta | Aosta | 1,23% | 0,50% | 551,01 € | 1.858,92 € | + 13,63 € |
| Toscana | Firenze | 1,65% | 0,20% | 590,42 € | 1.855,89 € | + 10,60 € |
| Sardegna | Cagliari | 1,23% | 0,70% | 614,39 € | 1.854,05 € | + 8,76 € |
| Veneto | Venezia | 1,23% | 0,80% | 646,56 € | 1.851,57 € | + 6,28 € |
| Friuli-Venezia Giulia | Trieste | 1,23% | 0,80% | 646,56 € | 1.851,57 € | + 6,28 € |
| Basilicata | Potenza | 1,23% | 0,80% | 646,56 € | 1.851,57 € | + 6,28 € |
| Marche | Ancona | 1,41% | 0,80% | 703,65 € | 1.847,18 € | + 1,89 € |
| Lombardia | Milano | 1,43% | 0,80% | 710,92 € | 1.846,62 € | + 1,33 € |
| Sicilia | Palermo | 1,23% | 1,01% | 714,72 € | 1.846,33 € | + 1,04 € |
| Abruzzo | L’Aquila | 1,82% | 0,60% | 769,20 € | 1.842,14 € | − 3,15 € |
| Liguria | Genova | 1,47% | 1,01% | 789,18 € | 1.840,60 € | − 4,69 € |
| Calabria | Catanzaro | 1,73% | 0,80% | 805,81 € | 1.839,32 € | − 5,97 € |
| Emilia-Romagna | Bologna | 1,75% | 0,80% | 812,23 € | 1.838,83 € | − 6,46 € |
| Puglia | Bari | 1,89% | 0,80% | 855,56 € | 1.835,50 € | − 9,79 € |
| Umbria | Perugia | 1,95% | 0,80% | 877,02 € | 1.833,84 € | − 11,44 € |
| Piemonte | Torino | 2,26% | 0,84% | 985,19 € | 1.825,52 € | − 19,77 € |
| Molise | Campobasso | 2,31% | 0,80% | 988,95 € | 1.825,23 € | − 20,05 € |
| Campania | Napoli | 2,41% | 1,00% | 1.086,00 € | 1.817,77 € | − 27,52 € |
| Lazio | Roma | 2,58% | 0,90% | 1.107,26 € | 1.816,13 € | − 29,16 € |
Aliquote effettive sul reddito di questa pagina: dove la regione applica scaglioni, detrazioni o soglie di esenzione la percentuale mostrata è già il rapporto tra imposta dovuta e reddito. Comune di riferimento: il capoluogo di regione (ultima delibera pubblicata sul portale MEF).
L’aliquota comunale esatta è quella deliberata dal tuo comune: la trovi nella banca dati delle delibere del Dipartimento delle Finanze (MEF) e, in busta o sul cedolino INPS, nella riga «addizionale comunale». Qui sopra usiamo l’aliquota del capoluogo di regione.
| Voce | Valore su questa pensione |
|---|---|
| Aliquota IRPEF marginale | 33% |
| Detrazione da pensione residua | 577,50 € |
| Rivalutazione piena (1,40%) | + 34,30 €/mese |
| Rivalutazione effettivamente spettante | + 34,25 €/mese (1,40%) |
| Differenza persa per le fasce | − 0,05 €/mese |
La perequazione 2026 non è uguale per tutti: si applica al 100% sulla quota fino a 2.413,60 € al mese, al 90% sulla quota tra 2.413,60 € e 3.017,00 €, al 75% oltre. Su 2.450 € lordi mensili la rivalutazione effettiva scende quindi a 1,40% contro l’1,40% nominale: 0,65 € in meno all’anno, un divario che si accumula di anno in anno.
Il reddito resta nel secondo scaglione (33%): la soglia dei 50.000 €, oltre la quale scatta il 43%, corrisponde a 3.846,15 € lordi al mese su 13 mensilità.
La somma aggiuntiva di luglio non spetta (limite di reddito 15.908,10 €) e nemmeno le prestazioni collegate al reddito come maggiorazioni sociali o integrazione al minimo. Restano invece deducibili i contributi versati alla previdenza complementare e, per chi trasferisce la residenza in un comune del Mezzogiorno sotto i 20.000 abitanti, resta possibile l’imposta sostitutiva al 7% sui redditi esteri (regime riservato a chi percepisce pensioni estere).
Il sistema pensionistico italiano è pieno di gradini: superare una soglia di poche decine di euro può far perdere una prestazione o cambiare l’aliquota. Con un reddito da pensione di 31.850,00 € l’anno la soglia più vicina è reversibilità: secondo taglio (31.816,20 €), già superata di 33,80 € (2,60 € al mese).
| Soglia 2026 | Reddito annuo | Distanza | Effetto |
|---|---|---|---|
| Detrazione pensione +50 € (fine) | 29.000,00 € | − 2.850,00 € | sopra questo reddito la maggiorazione di 50 € non spetta più |
| Fine perequazione piena | 31.376,80 € | − 473,20 € | oltre 2.413,60 € al mese la rivalutazione annua scende al 90% |
| Reversibilità: secondo taglio | 31.816,20 € | − 33,80 € | reddito oltre 4 volte il minimo: assegno ridotto del 40% |
| Fine fascia 90% perequazione | 39.221,00 € | + 7.371,00 € | oltre 3.017,00 € al mese la rivalutazione scende al 75% |
| Reversibilità: terzo taglio | 39.770,25 € | + 7.920,25 € | reddito oltre 5 volte il minimo: assegno ridotto del 50% |
| Inizio scaglione IRPEF al 43% | 50.000,00 € | + 18.150,00 € | l’aliquota marginale massima e detrazione da pensione azzerata |
Le soglie si misurano sul reddito complessivo IRPEF, non sulla sola pensione: affitti, altri trattamenti e redditi da lavoro concorrono. La casa di abitazione e le sue pertinenze, invece, restano escluse dal calcolo per le prestazioni collegate al reddito.
Circa 1.839,32 € al mese nel 2026 (con addizionali medie), pari a 23.911,19 € l’anno su 13 mensilità.
Le addizionali regionali e comunali variano molto (regionale 0,70–3,33%): il domicilio fiscale al 1º gennaio determina l’aliquota. Contano anche eventuali detrazioni per familiari a carico e conguagli.
No: a differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali. Il prelievo è solo fiscale (IRPEF e addizionali).